89064 Montebello Jonico (RC) Italy  Sede Via Tegani

 
 

 

Il Gruppo Folklorico è stato costituito  nel  1975  su  spontanea  iniziativa  di  Giorgio  Salvatore, Malacrinò, D’amico, Foti, Billari, Crea, Fallara ed altri……..

L’Associazione, libera, apolitica, autonoma, democratica, senza scopi di lucro è nata con lo scopo della ricerca sulle origini del paese e le tradizioni popolari con l’ansia e la curiosità  di  conoscere chi  fossero  i  nostri  progenitori.  Nella  ricerca  appassionata,  abbiamo  trovato,  sul  cammino, indifferenza, delusioni, raggiri, perdite economiche ed altro.

Poi abbiamo preso gusto ad  acquisire  conoscenze  su,  usi,  costumi,  danze,  suoni,  canti  motti, proverbi,  modi  di  dire,  pratiche  divinatorie,  scongiuri,  cure  medicamentose  primitive,  come curarsi con le erbe e tanto altro materiale storico,  che  sicuramente  sarebbe  andato  perduto  se non fosse stato acquisito dal Gruppo Folklorico.

Con l’impegno di tutti i componenti e soci, che aumentavano  di  numero  e  di  qualità,  abbiamo pensato  di  favorire,  promuovere,   far  rivivere  tutte  le  manifestazioni  e  la  cultura  popolare tradizionale di Montebello, Melito Porto Salvo, Bagaladi, S.Lorenzo, Roccaforte del Greco e zone limitrofe, mediante spettacoli di suoni, canti, balli e danze, giochi popolari, indovinelli  e motti.  In origine il nostro  paese si  chiamava  Fossato di Calabria ( siamo in possesso  di  documenti  in fotocopia rilasciata dall’Archivio Storico di Napoli), da qui il nome  del   Gruppo  “Calabriselli”.  Le altre due parole sono il nome del rione (U’rgheri)  che  era  in  pratica  la  parte  superiore  del centro abitato, da qui la matrice Jper (sopra)- Choros (rione).

I costumi, indossati dagli uomini e dalle donne  del  Gruppo,  sono  copie  degli  originali   oramai non più in uso nel  Paese.  Qualcuno   conserva  ancora  quelli  usati dai  bisnonni  come  ricordo  e come si sa, ognuno e geloso dei propri ricordi, specie se cari. Comunque attraverso i  ricordi  di donne anziane e vecchietti, siamo riusciti a ricostruire un’attendibile costume, aiutati anche  dalle testimonianze di persone di paesi limitrofi.

Per dare più significato alla sua attività, il Gruppo Folklorico “I Calabriselli Choros Jper”  nello spirito  idealistico  che  esso  rappresenta,  si  è  affiliato  alla  Federazione  Italiana  Tradizionale Popolari (FITP), con sede in Roma per apportare la sua piena collaborazione  e  disponibilità con altri Gruppi che conseguono gli stessi scopi.

Gli Abiti erano l’immagine più  immediata  e  nasceva  dalle  necessità  di  coprirsi,  l’uomo  della montagna  fiero  e  ospitale,  nobile  e  virile  aveva   un   modo  tutto  suo  nel  vestire,  la  donna tipicamente sottomessa, massaia, economa, modesta, dolce, attiva, l’analisi del costume  è  molto articolato e complesso se si considera il suo  ruolo  all’interno  della  famiglia,  nella  sua  attività lavorativa e nel giorno della festa.

L’esigenze  sono diverse rispetto a  quelle  maschili,  poi  lo  status  civile,  oltre  l’evento  festivo, indirizza la donna alla realizzazione di un certo abito e da qui la necessità di  rimandare il  lettore alla prossima pagina…………..

Lo  spettacolo  del  gruppo  folk  riprende   fedelmente  le  caratteristiche  tradizioni  popolari  del comune di Montebello Jonico e dei comuni limitrofi, della Calabria  in  generale,  legati  in  modo particolare a momenti di vita quotidiana contadina, rivivendoli per attimi, come per incanto,  con i canti, le musiche. I balli e le coreografie che i componenti del gruppo magicamente sanno fare. Il gruppo folk, i CALABRISELLI CHOROS JPER, intende far  conoscere  ai  giovani  Calabresi  e anche ai turisti, gli usi e i costumi del comune di Montebello.

 Nello spettacolo e nei  programmi  portati  nelle  varie  piazze  e  nei  Circoli  Culturali,  vengono spiegate i balli, i canti, le musiche e le coreografie, con i quali vengono  rappresentati  i  momenti più caratteristici della vita quotidiana  del  tempo  che  fu.  La  rappresentazione  negli  spettacoli segue un nesso logico. Le tarantelle, le serenate, le stornellate vengono rappresentate al  pubblico riproponendo momenti e quadri caratteristici del nostro paese di un tempo. Sia per le coreografie che per i balli, i giovani utilizzano antichi arnesi e attrezzi usati o  dai  contadini  o  dalla  nobiltà. I musicisti accompagnano balli e canti al suono  d’organetto,  chitarra,  fisarmonica,  tamburello, ciaramella  (zampogna),  tamburo  tric-trac  e  mandolino.  Alla  fine  d’ogni  rappresentazione,  i giovani   del   gruppo   intrattengono  il  pubblico   sia   turistico  che  locale  con  spiegazioni  più dettagliate sui costumi e le usanze del popolo calabrese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Storia del Gruppo Folk.
Archivio Foto
 
 
   
 

www.icalabrisellichorosjper.it   20/04/2006

Creato da:  Logarzo Michele  (Webmaster)    con la collaborazione di:    Giuseppe Risica (Grafico Designer)

 
 

Reggio Calabria       poco nuvoloso   12 °C    15 °C   
 
 30%  
NW 7 km/h

ALMANACCO di PaginaInizio.com