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Donna Carmela “Pitù” per saper se una persona è stata affascinata, prendeva un piatto d’argilla,
vi versava un po’ d’acqua e poi col dito mignolo (jiditedhu picciulu) vi versava tre gocce d’olio; se queste gocce si univano il malocchio non
c’è, se invece restano separate la persona è affascinata. A questo punto Donna Carmela osservava se era occhio di strada od occhio di chiesa.
S’era stato adocchiato per strada Donna Carmela faceva un segno di croce e recitava un credo e faceva per tre volte il segno di croce sul piatto
e per tre volte il segno di croce sulla testa dell’affascinato. Se il
malocchio era stato dato da un uomo a donna, Carmela lacrimavano gli
occhi, se invece fosse stato dato da una donna non lacrimavano. Per
togliere il malocchio diceva, per tre volte, sputando per terra: Ddui
occhi ti adocchiare, ddui Santi ti crisciru, a nomu du Patri, Figghiolu
e Spiritu Santu, s’è malocchiu ti sdocchiu.
Stuppa mi dasti e corda ti filai,
tu mi tingisti e d’eu t’anniricai.
Stoppa (cosa di poco conto)mi ha dato e lana ti filò, tu mi hai sporcato
e io ti ho tinto di nero.Sono parole recitate dalla magara-maga- per
togliere il malocchio).

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